Con impotenza o disfunzione erettile si intende l’incapacità di raggiungere o mantenere l’erezione
Si tratta di un disturbo che colpisce circa l‘8-10% della popolazione maschile tra i 18 e i 60 anni e va distinto da altre problematiche: non significa che non sia possibile raggiungere l’orgasmo e non ha niente a che vedere con l’infertilità. Significa solo che, per diversi motivi, il pene non riesce a raggiungere o mantenere l’erezione per il tempo sufficiente a un rapporto sessuale soddisfacente.
Come funziona l’erezione?
All’interno del pene esistono tre strutture: due si chiamano “corpi cavernosi” e una “corpo spongioso“. All’interno di questi corpi c’è una complessa rete di vasi sanguigni, che sono i responsabili dell’erezione. Sotto uno stimolo sessuale, infatti, si verifica un forte afflusso di sangue in questi vasi; quelli venosi, da cui il sangue dovrebbe defluire, sono dotati di microsfinteri che “intrappolano” il sangue all’interno del pene, causando l’erezione. Quando il sangue infine defluisce, l’erezione termina.in certi casi, per vari motivi, questo meccanismo non funziona come dovrebbe: da qui ha origine l’impotenza.
Le cause organiche dell’impotenza
Ci sono diversi fattori di rischio legati allo stato fisico dell’uomo. Tra questi, il fumo, la sedentarietà, l’obesità, la pressione alta; ma anche malattie cardiovascolari, problemi neurologici oppure ai reni o al fegato, il diabete mellito. L’assunzione di alcuni farmaci può causare impotenza, ma sono le operazioni subite alla zona pelvica una delle cause più comuni. Naturalmente, dopo una certa età, entrano in gioco anche fenomeni degenerativi che fanno sì che i corpi cavernosi e spongioso e i vasi sanguigni al loro interno non funzionino più bene come prima.Tutti questi fattori agiscono in modo diverso sul meccanismo dell’erezione e lo rendono meno efficiente, interferendo con fasi diverse del fenomeno. Possono causare squilibri ormonali che rendono difficile accendere il desiderio, rendere difficile il “messaggio” nervoso che dal cervello raggiunge il pene, impedire l’afflusso di sangue al pene o rendere poco efficace il meccanismo per trattenerlo all’interno.
Le cause psicogene
In alcuni casi non esiste alcun fattore fisico che determini l’impotenza. Il fenomeno ha piuttosto cause psicologiche, che si distinguono in intrapsichiche e relazionali.I problemi relazionali hanno la loro origine all’interno della coppia: va quindi indagato il rapporto con la partner, e sarà da qui che bisognerà partire per risolvere il problema.Problemi intrapsichici sono invece, ad esempio, ansia o depressione, inibizioni, paure, o anche semplicemente stress. in particolare ha un forte ruolo la cosiddetta ansia da prestazione. Questo è un fattore aggravante che si instaura in quasi tutti i casi di impotenza: dopo qualche fallimento, infatti, l’uomo non riesce più ad affrontare con serenità l’atto sessuale e diminuisce così le probabilità di portarlo a termine con successo.
Che cosa fare?
Rivolgersi all’andrologo, senza preoccupazione. Non c’è motivo di provare vergogna o paura: l’impotenza è un problema come un altro, e si può curare. Ci sono metodi di diagnosi che permettono di stabilire se il problema è fisico, e in tal caso da cosa è causato, in modo da porvi rimedio; se invece la causa ha origine nella psiche, si verrà indirizzati a uno specialista che aiuterà non solo a ritrovare sicurezza nella vita sessuale, ma anche a ritrovare serenità in tutti i campi.
No related posts.
Related posts brought to you by Yet Another Related Posts Plugin.
