di Giuseppe de Filippo Pubblicato il 23 luglio, 2010
Manfredonia – UFFICIOSAMENTE negativa la presenza di sostanze farmaceutiche o di tipo tossicologiche nel corpo di A.V., 52enne ex idraulico originario di Zungoli (Avellino), trovato morto lo scorso lunedì 19 luglio nelle acque della località turistica balnerare di Siponto (Manfredonia). Dopo l’accertamento di un edema polmonare acuto (un aumento dei liquidi nello spazio extravascolare – interstizio e alveoli – a livello del parenchima polmonare – Fra i sintomi e i segni clinici si riscontrano: diaforesi, dispnea parossistica notturna – manifestazione grave – tosse, ansia, cianosi, ortopnea – difficoltà di respirazione nella particolare posizione detta supina, forme di aritmie, emoftoe, ipertensione, edemi periferici) si conclude dunque con un possibile annegamento, a seguito di un malore, il mistero sulla morte del 52enne campano.IL VIAGGIO DA ZUNGOLI, L’UOMO ERA GIA’ STATO IN VACANZA A SIPONTO – A.V. era partito probabilmente dalla sua piccola città natale (circa 1270 abitanti) domenica sera verso le ore 22 e 30. Zungoli (paese di residenza dell’uomo) dista solo 12 chilometri di distanza dal centro di Monteleone di Puglia (Foggia). Da qui A.V., 52enne disoccupato di Zungoli, già idraulico in provincia (l’uomo aveva perso il posto da alcuni mesi, in paese è descritto come una persona “tranquilla e serena”), sposato con figli, alto circa 1.80 cm (1.78 cm), corporazione media-robusta, sarebbe partito verso una località turistica del Foggiano. Prima di partire l’uomo avrebbe salutato un figlio. La meta del 52enne campano è stata quella di Siponto (località balneare turistica di Manfredonia – meta nella quale l’uomo sarebbe già stato in precedenza con la famiglia). A.V. sarebbe arrivato verso la mezzanotte. Avrebbe parcheggiato la sua Fiat Marengo nella Pineta della località turistica sipontina. Una volta sceso dall’auto, ancora vestito, l’uomo avrebbe poggiato i suoi indumenti sulla recinzione (nell’area compresa tra Lido Aurora e Lido Kursaal) ed avrebbe fatto un bagno nella zona.L’UOMO NON SAPEVA NUOTARE – Cosa sia successo in seguito ancora non si sa: ma il corpo di A.V. è stato ritrovato lunedì mattina nell’area compresa fra il Lido Taumante e il lido ‘Ultima Spiaggia’. Secondo fonti attendibili, A.V. non aveva mai imparato a nuotare.I familiari dell’uomo (A.V. era sposato con bambini, l’uomo viveva con sua moglie a Zungoli) avevano denunciato dallo scorso 20 luglio la scomparsa del loro familiare. Una denuncia fatta alla Legione Carabinieri Campania, Comando Provinciale di Avellino Stazione di Ariano Irpino. Da qui le ricerche, con l’interessamento anche nelle province di Benevento e Foggia. Dopo alcune ore il giallo legato all’allontanamento dell’uomo che non dava più notizie di sé da domenica sera quando si era allontanato a bordo della sua Fiat Marengo da Zungoli è stato risolto. Ma con esito nefasto.INDAGINE A CURA DELLA CAPITANERIA DI PORTO DI MANFREDONIA – DOPO le segnalazioni dei Carabinieri di Zungoli, che hanno collaborato con i colleghi di Manfredonia (Capitano F.M.Fazio) attraverso dei controlli incrociati con le province limitrofe, gli operatori della Capitaneria di Porto di Manfredonia (autorità militare alla quale è stata affidata, sin dall’inizio, la conduzione delle indagini) hanno accertato che l’autovettura ricercata era parcheggiata a non molta distanza dalla spiaggia di Siponto. L’auto (una Fiat Marengo), che non presentava segni di effrazione, è stata trovata in perfetto ordine con all’interno i vari oggetti personali dell’uomo (tranne gli indumenti). Da qui il collegamento con il ritrovamento del cadavere di ieri mattina a Siponto. Il cadavere dell’uomo era stato trasportato già nella mattinata di lunedì 19 luglio nel cimitero di Manfredonia.BAGNO VICINO A LIDO AURORA MA CADAVERE RITROVATO FRA IL LIDO TAUMANTE E L’ULTIMA SPIAGGIA – IL cadavere di A.V., 52enne era stato ritrovato lunedì 19 luglio poco prima delle 8, a Manfredonia, nella località turistica balnerare di Siponto, nei pressi del Lido Taumante, dopo la spiaggia dell’Aereonautica Militare (prima del Lido Ultima Spiaggia). A ritrovare il cadavere sarebbero stati i 4 bagnini dello stesso lido Taumante. Le conduzione d’indagini sono state affidate come detto alla Capitaneria di Porto di Manfredonia, con ausilio dei militari dell’Arma locale dei Carabinieri (con cui hanno collaborato, come detto, i militari della Legione Carabinieri Campania, Comando Provinciale di Avellino, dopo la denuncia dei familiari dell’uomo). Nell’area si è parlato di una chiamata fatta verso le ore 8 e 40 da un signore pugliese (tarantino) ad un gestore di un lido. Alle 10 l’arrivo dell’autombulanza. Il corpo dell’uomo sarebbe rimasto nell’acqua per circa 15 ore. Qualcuno ha parlato di una posizione ‘non usuale’ in riferimento al ritrovamento del cadavere nell’acqua (cadavere ritrovato a pancia in sù, con le braccia strette vicine al corpo, volto completamente nero). Sul ginocchio sinistro dell’uomo una presunta “piccola escorazione”. Per il cadavere ritrovato stamane erano state ipotizzate inizialmente due generalità, A.I. e M.M. poi smentite. L’area in questione costituirebbe un punto di ritrovo notturno per gruppi di giovani locali. Il corpo dell’uomo è stato ritrovato con dei semplici slip bianchi. Nessun segno di lesione personale, di lividi od altro sarebbe stato ritrovato sull’uomo.I FAMILIARI HANNO RICONOSCIUTO L’UOMO – GLI indumenti sarebbero stati ritrovati da volontari della Legambiente sezione di Manfredonia, che operano volontariamente sulle spiagge di Siponto. Dopo il ritrovamento la segnalazione al gestore del Lido e da qui agli operatori del Capitaneria di Porto di Manfredonia. Immediatamente la stessa Capitaneria, in collaborazione con le stazioni dei Carabinieri di Manfredonia e di Zungoli (Avellino), verificava l’identità dell’uomo e provvedeva ad acquisire informazioni utili alla ricostruzione dell’accaduto nonché ad informare i familiari per il successivo riconoscimento. L’auto dell’uomo (intestata allo stesso e posta ora sotto sequestro giudiziario) è stata rinvenuta dagli operatori della Capitaneria di Porto dopo un’attenta verifica in zona. Nel primo pomeriggio è stato effettuato il riconoscimento della salma da parte dei familiari che ne hanno confermato l’identità.L’APPELLO DELLA CAPITANERIA DI PORTO – La Capitaneria di Porto di Manfredonia aveva diramato una nota stampa per invitare la cittadinanza ad una collaborazione per l’identificazione dell’uomoL’ALTRO CADAVERE RITROVATO IN LOCALITA’ ACQUA DI CRISTO – A.V. sarebbe dunque morto analogamente all’uomo trovato cadavere in località Acqua di Cristo, deceduto probabilmente per un edema polmonare (l’uomo avrebbe effettuato delle visite mediche qualche giorno prima per problemi cardiaci). L’uomo (G.V. o M.V.) di 60 (probabilmente 65 anni ), era stato trovato lo scorso 15 luglio, verso le ore 7 e 30, a Manfredonia, nella località Acqua di Cristo di Manfredonia, ancora in costume da bagno. L’uomo sarebbe stato un custode di un’attività commerciale del luogo.
Parole chiave: Foggia, Lido Taumante, Manfredonia, morte 52enne Siponto, siponto, Zungoli Siponto
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